Localizzazione

  • Comune: Minervino di Lecce
  • Provincia: Lecce
  • Indirizzo: Via Duca degli Abruzzi, s.n.c.
  • Civico: s.n.c.
  • Telefono: 0836891063
  • Fax: 0836818534
  • E-mail: protocollo.comuneminervino.le@per.rupar.puglia.it
  • Web www.comune.minervino.le.it

Cosa c'è qui vicino a Minervino di Lecce?



Altre Informazioni

  • Siti Archeologici:
  • Abitanti: <5000
  • Localizzazione: Entroterra
  • Localita:
  • Minervino di Lecce:

    Visitare Minervino significa imbattersi in uno dei borghi autentici d’Italia. Non mancheranno l’ottima cucina e il buon vino, l’ospitalità e la campagna, tutto a pochi km da uno dei tratti di costa rocciosa più affascinanti del Salento. La cittadina condivide con Giurdignano e Giuggianello la presenza sul proprio territorio di menhir e dolmen, tracce di un passato...

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    ... ancestrale.   La robustezza dei palazzi, la delicatezza della natura. La presenza di strutture megalitiche nel territorio di Minervino di Lecce infittisce il mistero attorno alla fondazione di questa piccola cittadina, che alcuni fanno risalire agli Japigi, altri ai Romani, altri ancora alla distruzione dell’antica Castro. Notevole è il Dolmen Li Scusi, un megalite dell’Età del Bronzo tra i primi a essere scoperti in Puglia, attorno alla fine dell’Ottocento. E’ così imponente da essere considerato il più grande dolmen della Puglia dopo quello di Bisceglie. L'intera area dolmenica è stata recentemente recuperata con la realizzazione del Parco culturale del Dolmen Li Scusi. Memore di questo passato, la principale struttura architettonica di Minervino, Palazzo Venturi, si mostra ancora in tutta la sua severità guerriera: vera e propria fortezza, in corrispondenza delle finestre e del portale conserva intatte le piombatoie per la difesa della struttura. Dalla cittadina, muovendo verso sud-est, le distese di ulivi della campagna circostante aprono le porte del Parco Otranto – Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase e alla sua natura intensa e brulla.   L’itinerario delle chiese a Minervino. L’aspetto principale che Minervino mostra ai visitatori è quello delle sue numerose chiese, sparse nel territorio urbano e rurale. Costruite tra i secc. XIII-XVIII, testimoniano la stratificazione nel tempo di culti diversi e di vari ordini religiosi. Le principali sono la Chiesa Madre di San Michele Arcangelo, la Chiesa della Madonna delle Grazie, la Chiesa della Madonna dell’Immacolata, la Chiesa dell’Addolorata, la Chiesa di Santa Croce, la Chiesa di San Pietro e la Chiesa di Sant’Antonio con il convento dei Padri Riformati.  

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  • Descrizione Info Frazioni:

    La frazione di Cocumola. Questa piccola e graziosa frazione di Minervino di Lecce è soprannominata “paese della buona cucina”. Secondo alcuni studiosi, la radicata tradizione culinaria di Cocumola sarebbe impressa nel toponimo di origine latina: "cumulus", che significa “cumulo”, “raccolta”, suggestione avvalorata dalla presenza nel suo centro storico di numerose fogge, ovvero grossi incavi scavati nella roccia tufacea e destinati alla conservazione dei cereali e dei viveri. Nella centrale piazza San Nicola si trova Palazzo Pasca, edificato nella seconda metà del Cinquecento inglobando una torre quadrangolare del secolo precedente. Tra le tante bellezze di questa struttura vi è il sofisticato portale barocco e un esemplare...

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    ... di Quercia Vallonea, uno splendido albero plurisecolare custodito nel giardino.   Ricoperta di ulivi secolari, macchia mediterranea e pini italici, Cocumola è vicinissima alla costa e, per questo motivo, è molto ricercata da chi vuole coniugare la quiete dell’entroterra a una vacanza al mare.  La frazione di Specchia Gallone. Un fazzoletto di case e 480 abitanti: questa è Specchia Gallone. Le sue origini non sono note e si pensa sia sorta come avamposto difensivo di Otranto. Il nome "Specchia", infatti, deriva dal latino "Specola" che significa "vedetta" mentre la specifica di "Gallone" si riferisce al feudatario Gian Battista Gallone, che governò il centro nei primi decenni del Seicento. Da non perdere è la Cappella di Sant'Anna, risalente al XIII secolo e facente parte delle chiese che i monaci Francescani svilupparono nel Salento a partire dal Basso Medioevo. All'interno della chiesa è conservato un interessante ciclo pittorico del Trecento esteso su una superficie di circa 90 mq. 

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  • Polizia Indirizzo: Via Duca degli Abruzzi, s.n.c.
  • Polizia Telefono: 0836891063
  • Proloco Indirizzo: Via Duca degli Abruzzi, s.n.c.
  • Proloco Telefono: 0836818764


Visitare Minervino significa imbattersi in uno dei borghi autentici d’Italia. Non mancheranno l’ottima cucina e il buon vino, l’ospitalità e la campagna, tutto a pochi km da uno dei tratti di costa rocciosa più affascinanti del Salento. La cittadina condivide con Giurdignano e Giuggianello la presenza sul proprio territorio di menhir e dolmen, tracce di un passato ancestrale.  

La frazione di Cocumola. Questa piccola e graziosa frazione di Minervino di Lecce è soprannominata “paese della buona cucina”. Secondo alcuni studiosi, la radicata tradizione culinaria di Cocumola sarebbe impressa nel toponimo di origine latina: "cumulus", che significa “cumulo”, “raccolta”, suggestione avvalorata dalla presenza nel suo centro storico di numerose fogge, ovvero grossi incavi scavati nella roccia tufacea e destinati alla conservazione dei cereali e dei viveri. Nella centrale piazza San Nicola si trova Palazzo Pasca, edificato nella seconda metà del Cinquecento inglobando una torre quadrangolare del secolo precedente. Tra le tante bellezze di questa struttura vi è il sofisticato portale barocco e un esemplare di Quercia Vallonea, uno splendido albero plurisecolare custodito nel giardino.   Ricoperta di ulivi secolari, macchia mediterranea e pini italici, Cocumola è vicinissima alla costa e, per questo motivo, è molto ricercata da chi vuole coniugare la quiete dell’entroterra a una vacanza al mare.  La frazione di Specchia Gallone. Un fazzoletto di case e 480 abitanti: questa è Specchia Gallone. Le sue origini non sono note e si pensa sia sorta come avamposto difensivo di Otranto. Il nome "Specchia", infatti, deriva dal latino "Specola" che significa "vedetta" mentre la specifica di "Gallone" si riferisce al feudatario Gian Battista Gallone, che governò il centro nei primi decenni del Seicento. Da non perdere è la Cappella di Sant'Anna, risalente al XIII secolo e facente parte delle chiese che i monaci Francescani svilupparono nel Salento a partire dal Basso Medioevo. All'interno della chiesa è conservato un interessante ciclo pittorico del Trecento esteso su una superficie di circa 90 mq. 







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Minervino di Lecce Per te

Visitare Minervino significa imbattersi in uno dei borghi autentici d’Italia. Non mancheranno l’ottima cucina e il buon vino, l’ospitalità e la campagna, tutto a pochi km da uno dei tratti di costa rocciosa più affascinanti del Salento. La cittadina condivide con Giurdignano e Giuggianello la presenza sul proprio territorio di menhir e dolmen, tracce di un passato ancestrale.