Localizzazione

  • Comune: Calimera
  • Provincia: Lecce
  • Indirizzo: Piazza del Sole, 11
  • Civico: 11
  • Telefono: 0832870111
  • Fax: 0832872266
  • E-mail: protocollocalimera@pec.rupar.puglia.it
  • Web www.comune.calimera.le.it

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Altre Informazioni

  • Siti Archeologici:
  • Abitanti: 5000<10000
  • Localizzazione: Entroterra
  • Localita:
  • Calimera:

    Calimera, rilevante centro della Grecìa Salentina, ha scelto di custodire i segreti della minoranza “grika” in un patto tra recupero del patrimonio culturale, sostenibilità e rispetto per l’ambiente. La città non tradirà le vostre aspettative: le numerose strutture architettoniche del barocco minore e della civiltà contadina, il patrimonio ambientale e le attività culturali costituiranno importanti occasioni di svago, benessere e...

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    ... intrattenimento.  Il secondo centro più popoloso della Grecìa Salentina. Le origini di Calimera, collocata al crocevia tra importanti vie di comunicazione del passato, restano incerte. Alcuni studiosi le fanno risalire alla dominazione bizantina, altri addirittura all'espansione magnogreca nel Mediterraneo. Vero è che il Dolmen Placa, un megalite di origine neolitica costituito da tre conficcati nel suolo sormontati da una lastra di grosse dimensioni, testimonia l’antica presenza dell’uomo in questi luoghi. Il dolmen è immerso tra gli ulivi a circa 3 km dal paese, lungo la strada provinciale per Melendugno. Nel corso dei decenni la città ha rinnovato in modo sostanziale il patrimonio storico e architettonico del suo centro abitato. Questo non ha impedito, tuttavia, l'avvio di numerose azioni di recupero e valorizzazione delle antiche costruzioni ancora presenti nel tessuto urbano. Il punto di partenza per qualsiasi itinerario è l'ampia e centralissima piazza del Sole, dotata di numerosi parcheggi, dove vi attendono sorgono il Palazzo comunale e la Chiesa Matrice di San Brizio, santo patrono della città. Da piazza del Sole diramano via Costantini e via Montinari, lungo le quali troverete interessanti esempi di edilizia seicentesca, come le tipiche "case a corte" e la Chiesa di Sant'Antonio, accanto alla quale un tempo sorgeva un "hospitale" destinato al ristoro dei pellegrini e dei viandanti. Superando piazza dei Caduti, si trova la Cappella del Carmine con il suo antico soffitto a capriate. Imboccando via Mayro invece potrete osservare Palazzo Murrone e la Cappella del Crocifisso, entrambi risalenti al Seicento, e altri esempi di “case a corte”. Fuori dall'abitato, vi attendono le chiese campestri come quelle di San Vito, di San Biagio e della Madonna delle Grazie. La Chiesa di San Vito, sita a est dell'abitato nei pressi di una delle via di accesso all'antico bosco di Calimera, risale al Cinquecento. Al suo interno è collocato un megalite calcareo di epoca precristiana, detto Sacra Roccia di San Vito, con un foro nel mezzo e tracce, nella parte superiore, di un affresco raffigurante il santo. Al grosso sasso la tradizione lega un antico culto della purificazione. La Chiesa di San Biagio è una struttura semi-ipogea risalente ai primi secoli del Basso Medioevo. Sita in aperta campagna, lungo la strada provinciale che conduce a Melendugno, la chiesa è ciò che rimane di un più ampio insediamento basiliano. Nei paraggi sono ancora visibili tracce che datano dal II al XV secolo d.C. L'edificio presenta all'interno un affresco settecentesco raffigurante san Biagio e sant'Eligio. Tra ulivi, macchia mediterranea e boschi attrezzati. Il paesaggio rurale di Calimera reca ancora in modo evidente le tracce della transizione economica che, tra Sette e Ottocento, ha investito pienamente le campagne circostanti, con il dissodamento delle vaste leccete e la messa a coltura di nuovi ulivi. Lungo le vie vicinali è ancora possibile imbattersi nei suggestivi boschi di querce e lecci, che si mescolano agli oliveti e alla macchia mediterranea che presidia i bordi delle strade vicinali, limitando i confini degli appoderamenti. Nella porzione meridionale del territorio di Calimera, in piena campagna, potrete fruire di una vasta pineta pubblica di circa 90.000 mq, raggiungibile in pochi minuti a piedi o in bicicletta. Al suo interno sono stati realizzati dei percorsi “Natura sprint” della lunghezza di 1 km, aree pic-nic e panche. Queste strutture si rivolgono ad atleti e a persone di tutte le età, dai bambini agli anziani. L'accesso al parco è gratuito e a chi ne fa uso viene richiesto un solo impegno: il rispetto dell'ambiente naturale e delle attrezzature.   Una delle tappe de La Notte della Taranta. Calimera ospita in agosto una delle diverse tappe del noto concerto itinerante de La Notte della Taranta, tra le più significative manifestazioni di cultura popolare in Italia e in Europa. Dedicato alla riscoperta, alla valorizzazione e alla contaminazione della musica tradizionale salentina, il festival è sorto su iniziativa dell’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina e dell’Istituto Diego Carpitella. In occasione del concerto di Calimera, artisti, musicisti ed etnomusicologi si alterneranno in un’esibizione unica che vi catapulterà in una fusione mistica tra tradizione e sincretismo.  

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Calimera, rilevante centro della Grecìa Salentina, ha scelto di custodire i segreti della minoranza “grika” in un patto tra recupero del patrimonio culturale, sostenibilità e rispetto per l’ambiente. La città non tradirà le vostre aspettative: le numerose strutture architettoniche del barocco minore e della civiltà contadina, il patrimonio ambientale e le attività culturali costituiranno importanti occasioni di svago, benessere e intrattenimento. 







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Calimera, rilevante centro della Grecìa Salentina, ha scelto di custodire i segreti della minoranza “grika” in un patto tra recupero del patrimonio culturale, sostenibilità e rispetto per l’ambiente. La città non tradirà le vostre aspettative: le numerose strutture architettoniche del barocco minore e della civiltà contadina, il patrimonio ambientale e le attività culturali costituiranno importanti occasioni di svago, benessere e intrattenimento.