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Cosa c'è qui vicino a Carpignano Salentino?



Altre Informazioni

  • Siti Archeologici:
  • Abitanti: <5000
  • Localizzazione: Entroterra
  • Localita:
  • Carpignano Salentino:

    Le piccole dimensioni degli abitati di Carpignano Salentino e della frazione di Serrano fanno da contraltare al patrimonio ambientale e paesaggistico di uno dei territori comunali più vasti del Salento. Le attrazioni presenti in questi luoghi sono varie e molto suggestive: dalle bellezze architettoniche alle presenze archeologiche, dalla natura allo svago, alla cultura, alla devozione. Tutto rientra in un mix perfetto, a pochi passi dal mare e dalla bellissima...

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    ... Otranto.  Un piccolo borgo, un vasto contado. La presenza dell'uomo nel territorio di Carpignano Salentino e di Serrano risale a tempi remoti, come testimoniano alcuni recenti rinvenimenti archeologici e diversi megaliti, in primo luogo il Menhir Grassi e il Menhir Croce Grande o “Staurotomèa”. Tuttavia, ciò che ha maggiormente inciso nel patrimonio storico e architettonico di Carpignano è stata la dominazione bizantina, seguita a quella romana: un esempio su tutti è dato dall'importante Cripta di Santa Cristina, i cui stupendi affreschi risalgono al X secolo d.C. e sono tra i più antichi dell’Italia meridionale. In epoca moderna, diverse famiglie feudali si succedettero a Carpignano, tra cui i Personé, i Lanaro e i Ghezzi, imprimendo nel centro urbano e nel contado le tracce materiali del loro potere. Antichi palazzi e chiese, strade basolate, una struttura urbana compatta e ben conservata, rifiniti portali e case a corte sono i tratti caratteristici del piccolo borgo. Attraversando la centralissima via Roma, è possibile osservare la Chiesa Matrice Maria SS. Assunta, costruita nel Seicento su una precedente struttura quattrocentesca di modeste dimensioni, cui seguono Palazzo Ghezzi e Palazzo De Donatis. Il Palazzo dei duchi Ghezzi è un edificio seicentesco edificata sui resti di una precedente struttura di origine trecentesca. Si sviluppa su due piani e il lungo prospetto è caratterizzato da un elegante portale barocco, incorniciato da quattro colonne scanalate. Tra natura e storia: casali scomparsi, cappelle rurali, vigneti e splendide pinete. Il territorio del comune di Carpignano Salentino e di Serrano, malgrado le ridotte estensioni degli abitati, occupa una vasta superficie, tra le più ampie della provincia. Uscendo dall’abitato, in direzione nord-ovest verso la vicina cittadina di Borgagne, ci si imbatte subito nel suggestivo scorcio che contempla il Santuario della Madonna della Grotta, a guardia del cimitero, e la Torre Colombaia. Il Santuario venne edificato nel Cinquecento sui resti della precedente cripta bizantina dedicata a San Giovanni Battista, inglobata all’interno della struttura. La Torre Colombaia (“palumbaru”, in dialetto salentino), fatta costruire nel corso del Quattrocento dalla nobiltà feudale del luogo, si presenta come un'ampia struttura cilindrica dotata di cellette destinate ai volatili. Nel paese si contano ben tre torri di questa tipologia e quella vicina al Santuario è la più grande del Salento. Continuando in direzione nord-ovest e addentrandosi nella campagna più profonda si raggiunge la località “Pasulu” che tra masserie, oliveti e antiche vigne vi offrirà uno dei paesaggi rurali più suggestivi del Salento. Si tratta di uno spazio anticamente popolato da cui le genti si sono ritratte a seguito dell’imperversare dei Turchi nel 1480, che prepara l’ingresso al sistema lagunare-costiero dei Laghi Alimini, in territorio di Otranto. Più a sud, a circa 3 km dall’abitato lungo la direttrice Carpignano-Otranto, giace la chiesa bizantina di Santa Marina, che segnala le pertinenze dell’antico casale di Stigliano. Questa costruzione religiosa, così come l’omonima e vicina pineta, è tradizionalmente legata alla frazione di Serrano che la onora con festività e riti religiosi in diversi momenti dell’anno. La Chiesa sorge sui resti di una cripta bizantina a pianta quadrangolare, sulle cui pareti si distinguono con difficoltà alcuni affreschi che raffigurano un a Madonna col Bambino e Santa Marina. Di particolare interessante è anche la Cripta di Santa Cristina o della Madonna delle Grazie, sita nella porzione nord-occidentale dell'abitato, a testimonianza di una delle più antiche presenze del rito greco bizantino nel Salento. Risalente al X secolo d.C., interamente scavata nella roccia, la cripta conserva alcuni tra gli affreschi più antichi del Mezzogiorno d'Italia. I suoi due ambienti sono dedicati il primo a Santa Marina, il secondo a Santa Cristina.    Una delle tappe de La Notte della Taranta. Carpignano Salentino ospita in agosto una delle diverse tappe del noto concerto itinerante de La Notte della Taranta, tra le più significative manifestazioni di cultura popolare in Italia e in Europa. Dedicato alla riscoperta, alla valorizzazione e alla contaminazione della musica tradizionale salentina, il festival è sorto su iniziativa dell’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina e dell’Istituto Diego Carpitella. In occasione del concerto di Carpignano, artisti, musicisti ed etnomusicologi si alterneranno in un’esibizione unica che vi catapulterà in una fusione mistica tra tradizione e sincretismo.  

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  • Descrizione Info Frazioni:

    La frazione di Serrano. Serrano, coi suoi 1.400 abitanti, sorge a più di 100 m sul livello del mare e dista circa 2 km dal capoluogo comunale. La struttura architettonica più importante è rappresentata da Palazzo Lubelli, sito nell'omonima piazza. Edificato nel Settecento, il palazzo si presenta con un prospetto neoclassico e un massiccio portale sormontato dallo stemma nobiliare dei Lubelli. Esso si articola intorno a un ampio cortile centrale e dalla sua terrazza è possibile ammirare la vasta piana di oliveti che degrada verso il mare Adriatico e, nelle giornate durante le quali spira il vento di tramontana, anche i monti dell’Albania. Tra le sue principali architetture religiose vi è la Chiesa Madre di San Giorgio, le cui attuali...

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    ... sembianze risalgono alla seconda metà dell’Ottocento e la Chiesa della Madonna del Rosario, risalente al Cinquecento e anch’essa radicalmente ristrutturata due secoli più tardi. 

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  • Polizia Indirizzo: Piazza Duca d’Aosta, 1
  • Polizia Telefono: 0836586345
  • Proloco Indirizzo: Serrano, via A. De Gasperi, 33
  • Proloco Telefono: 0836580275


Le piccole dimensioni degli abitati di Carpignano Salentino e della frazione di Serrano fanno da contraltare al patrimonio ambientale e paesaggistico di uno dei territori comunali più vasti del Salento. Le attrazioni presenti in questi luoghi sono varie e molto suggestive: dalle bellezze architettoniche alle presenze archeologiche, dalla natura allo svago, alla cultura, alla devozione. Tutto rientra in un mix perfetto, a pochi passi dal mare e dalla bellissima Otranto. 

La frazione di Serrano. Serrano, coi suoi 1.400 abitanti, sorge a più di 100 m sul livello del mare e dista circa 2 km dal capoluogo comunale. La struttura architettonica più importante è rappresentata da Palazzo Lubelli, sito nell'omonima piazza. Edificato nel Settecento, il palazzo si presenta con un prospetto neoclassico e un massiccio portale sormontato dallo stemma nobiliare dei Lubelli. Esso si articola intorno a un ampio cortile centrale e dalla sua terrazza è possibile ammirare la vasta piana di oliveti che degrada verso il mare Adriatico e, nelle giornate durante le quali spira il vento di tramontana, anche i monti dell’Albania. Tra le sue principali architetture religiose vi è la Chiesa Madre di San Giorgio, le cui attuali sembianze risalgono alla seconda metà dell’Ottocento e la Chiesa della Madonna del Rosario, risalente al Cinquecento e anch’essa radicalmente ristrutturata due secoli più tardi. 







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Le piccole dimensioni degli abitati di Carpignano Salentino e della frazione di Serrano fanno da contraltare al patrimonio ambientale e paesaggistico di uno dei territori comunali più vasti del Salento. Le attrazioni presenti in questi luoghi sono varie e molto suggestive: dalle bellezze architettoniche alle presenze archeologiche, dalla natura allo svago, alla cultura, alla devozione. Tutto rientra in un mix perfetto, a pochi passi dal mare e dalla bellissima Otranto.