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Cosa c'è qui vicino a Gagliano del Capo?



Altre Informazioni

  • Siti Archeologici:
  • Abitanti: 5000<10000
  • Localizzazione: Costiero
  • Localita:
  • Gagliano del Capo:

    Passeggiare per il centro storico di Gagliano del Capo significa predisporsi ad una continua scoperta: tra viuzze e vicoli si snodano le antiche case a corte (diverse abitazioni che si affacciano su uno spazio comune), come i maestosi palazzi nobiliari e gli edifici religiosi. Un’atmosfera coronata dalla presenza di uno scorcio di costa tra i più suggestivi del Capo di...

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    ... Leuca.  L’itinerario dei palazzi. Il passato nobiliare di Gagliano del  Capo è testimoniato dai numerosissimi palazzi ancora ben conservati. Dal seicentesco Palazzo Buccarello, caratterizzato dall’elegante facciata e dal grande portone principale in legno che conserva ancora i dettagli della struttura fortificata, all’ottocentesco Palazzo Comi notevole per gli affreschi e i mosaici che custodisce, al più recente Palazzo Ciardo, casa natale del pittore salentino Vincenzo Ciardo, edificato nel Novecento sui resti dell’antico castello baronale di cui è ancora visibile la cisterna. Molto bello anche Palazzo Bleve risalente al XVIII secolo, si caratterizza per il loggione posto al primo piano e realizzato in pietra leccese in stile Rococò. Luoghi di culto. La Chiesa di San Francesco da Paola è stata edificata sui resti di una chiesa di rito greco, intitolata a Sant’Elia, abbattuta intorno agli inizi del Seicento; furono i feudatari di Gagliano, i Castriota Scanderbergh, a voler innalzare un edificio di culto a San Francesco da Paola a cui erano devoti. La facciata lineare è arricchita dalla presenza di tre statue ed è fisicamente collegata all’edificio del convento che oggi ospita i Padri Trinitari. Molto bella anche la Chiesa Matrice di San Rocco edificata nella seconda metà del Cinquecento e opera del mastro costruttore Ercole Cassano da Tricase. Nel corso degli anni la struttura ha subito numerosi rimaneggiamenti, oggi si presenta con una facciata sobria sulla quale spicca un portale con timpano spezzato, colonne scanalate e capitelli in stile ionico. Non perdete la Cappella della Madonna di Costantinopoli costruita nel XVII secolo ad opera della famiglia Bleve di Gagliano. Nel corso dei secoli ha avuto diverse destinazioni d’uso, è stata adibita sia ad ovile che a fienile, poi completamente recuperata negli anni Sessanta del secolo scorso.   Marina Ciolo. È il fiore all’occhiello di Gagliano del Capo per la bellezza mozzafiato di una profonda gola scavata nelle rocce dall’azione erosiva dell’acqua nel suo percorso verso il mare. Il particolare nome della località deriva dal termine dialettale di “Giole” o “Ciole” con cui si indicano le gazze ladre che in passato abitavano il canale. Ha l’aspetto di un canyon delimitato da pareti rocciose alte e ripide, spesso utilizzate per le arrampicate, che incorniciano una piccola insenatura di spiaggia ghiaiosa da cui si accede al mare aperto. 

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  • Descrizione Info Frazioni:

    Arigliano. La piccola frazione di Gagliano del Capo vanta origini molto antiche, probabilmente risalenti all’Età del Bronzo come testimoniano i due menhir conservati in questa zona. Il Menhir Santo Spirito è incastonato tra un muretto a secco e l’omonima cappella che ha dato il nome al megalite è visibile lungo il sentiero di campagna che collega Arigliano alle vicine San Dana e Salignano. È collocato in centro abitato, invece, il Menhir Vasanti, più volte abbattuto e restaurato si contraddistingue per la presenza di una croce incisa nella roccia. San Dana. L’origine bizantina della frazione è testimoniata dalla presenza Cripta di Santa Apollonia,  eretta fra il VI e l’XI secolo dai monaci basiliani...

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    ... stabilitisi in questo piccolissimo centro. La Cripta scavata nella roccia, composta da un solo ambiente, conserva parte degli affreschi che ornavano il luogo di culto: sono ancora visibili la Madonna con Bambino, la Trinità, San Francesco da Assisi e Santa Apollonia.

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  • Polizia Indirizzo: Corso Umberto I
  • Polizia Telefono: 0833547359
  • Infopoint Indirizzo: I.A.T. Località Ciolo
  • Infopoint Telefono: 0833547122
  • Proloco Indirizzo: Corso Umberto I, 5
  • Proloco Telefono: 0833791274
  • Proloco Web: www.prolocogaglianodelcapo.it


Passeggiare per il centro storico di Gagliano del Capo significa predisporsi ad una continua scoperta: tra viuzze e vicoli si snodano le antiche case a corte (diverse abitazioni che si affacciano su uno spazio comune), come i maestosi palazzi nobiliari e gli edifici religiosi. Un’atmosfera coronata dalla presenza di uno scorcio di costa tra i più suggestivi del Capo di Leuca. 

Arigliano. La piccola frazione di Gagliano del Capo vanta origini molto antiche, probabilmente risalenti all’Età del Bronzo come testimoniano i due menhir conservati in questa zona. Il Menhir Santo Spirito è incastonato tra un muretto a secco e l’omonima cappella che ha dato il nome al megalite è visibile lungo il sentiero di campagna che collega Arigliano alle vicine San Dana e Salignano. È collocato in centro abitato, invece, il Menhir Vasanti, più volte abbattuto e restaurato si contraddistingue per la presenza di una croce incisa nella roccia. San Dana. L’origine bizantina della frazione è testimoniata dalla presenza Cripta di Santa Apollonia,  eretta fra il VI e l’XI secolo dai monaci basiliani stabilitisi in questo piccolissimo centro. La Cripta scavata nella roccia, composta da un solo ambiente, conserva parte degli affreschi che ornavano il luogo di culto: sono ancora visibili la Madonna con Bambino, la Trinità, San Francesco da Assisi e Santa Apollonia.







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Gagliano del Capo Per te

Passeggiare per il centro storico di Gagliano del Capo significa predisporsi ad una continua scoperta: tra viuzze e vicoli si snodano le antiche case a corte (diverse abitazioni che si affacciano su uno spazio comune), come i maestosi palazzi nobiliari e gli edifici religiosi. Un’atmosfera coronata dalla presenza di uno scorcio di costa tra i più suggestivi del Capo di Leuca.